Metti una giornata di mare, la sabbia bianca e l’essenza delle cose

La spiaggia di Jbr a Dubai

E mi sono ritrovata lì, sulla spiaggia di Jbr a Dubai, con 37 anni compiuti il giorno prima e ancora un mondo di dubbi su cosa succederà tra uno, tre, sei mesi. Una bella novità però è arrivata, si chiama Maya ed è la mia nipotina.

Chi mi conosce sa benissimo che non sono molto brava con i bambini piccoli, soprattutto con i neonati, perchè ho sempre paura di fargli male, di non essere in grado di gestirli, ma stringere mia nipote…beh che dire, è stato pazzesco. Così come è stato bello trascorrere un po’ di tempo lontano da Como e lontano da tutto.

Devo ammettere che più passa il tempo, più ogni volta che mi allontano dalla mia città lacustre poi mi viene sempre meno voglia di tornarci.

Ma ripartiamo dalla spiaggia di Jbr, senza dubbio uno dei miei posti preferiti a Dubai, ma anche una delle spiagge che – anche se non ho ancora capito perchè del tutto – è nella mia top ten dei luoghi dove vivere il mare.

Trentotto gradi, una leggera brezza, il sole, il relax…insomma una meraviglia. E mentre canticchiavo “Amazing” degli Aerosmith, ecco che arrivati a “life is a journey, not a destination. And I can’t tell you just what tommorow brings” la mia testa si è fermata lì.

Vi capita mai di ascoltare delle frasi, di capirne il senso, ma di non coglierlo mai fino in fondo? A me capita eccome, poi quando riesco ad arrivare all’essenza delle cose è sempre una bella conquista.

Del resto gli ultimi anni sono stati pesanti, con molti più bassi che alti, con molte più sconfitte che vittorie, ma credo di aver assaporato ogni singolo istante della mia vita come non avevo mai fatto prima. Ed è bellissimo e bruttissimo al tempo stesso, perchè ti rendi conto di un sacco di cose, ma è giusto così.

La cosa negativa è che se arrivi alla conclusione che in un determinato posto e in una precisa situazione non stai più bene, ma non hai ancora trovato una soluzione per evadere, allora tutto è più pesante, più complicato.

La cosa positiva è che, condividendo il tuo stato d’animo con i tuoi più cari amici, quando una delle tue persone speciali riassume il tutto con “sai che noi ci siamo sempre, anche se dovessi decidere di andare dall’altra parte del mondo…solo che se devono venire là tutte le persone che ti vogliono bene, allora diventerà un posto molto affollato”….allora direi che avere amici così in attesa di trovare la propria strada, è una delle fortune più grandi che si possano avere.

Quindi aspettando qualcosa che non so come, non so dove e non so neanche perchè, mi concentro su quello che qui, nella piovosa città lacustre, mi fa stare bene. E concludendo il post ho già in testa una canzone a tema, del resto senza musica non potrei stare, non so se è per il mio passato di radiofonica o soltanto perchè è uno dei miei grandi amori, quelli che a differenza delle questioni di cuore, non mi deludono mai.

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