Alla fine il modo di navigare nel buio lo si trova comunque, anche da soli

Lake Como by night

“Anche quando poi saremo stanchi, troveremo il modo per navigare nel buio…”. Credo che Poetica sia una delle canzoni più belle di Cesare Cremonini, uno di quei brani che vorresti sentirti dedicare a sorpresa in una sera d’estate, una di quelle melodie che – se con un pensiero rivolto a te – possono lasciarti a bocca aperta.

Sarà che è iniziata un’altra settimana e io mi sento sempre più stanca. Ancora di più dell’ultimo post dove ero “stracotta” con la bistecca che oggi è talmente rinsecchita che non è più nemmeno una ciabatta.

Sarà che la testa va per la sua ……. pensa oggi, pensa domani, alla fine sono arrivata a tutta una serie di conclusioni che comprendono anche un altro significato di “stracotto” dove però la bistecca sono sempre solo io. Giusto per avere costantemente ben chiaro in mente che nella mia giungla non si riesce mai ad avere ciò che si vorrebbe. Tanto mazzata più, mazzata meno ☹

Meno male che c’è la musica. Almeno si può sognare e credere che un giorno magari arriverà qualcuno che ti ricorderà che “anche se penserai che non è poetica questa vita ci ha sorriso e lo sai”.

Nel frattempo nel buio ci navigo da sola, perché anche nella giungla spesso e volentieri ci sono le onde e si infrangono su di noi….e comunque qualche lucina all’orizzonte la vedo, anche se non è romantica e non ti dice che sei bellissima.

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