Essere single non vuol dire essere solo

Foto Fkd Fotoagenzia

Da quando sono single non mi sono mai sentita un giorno sola, anzi, con il passare delle settimane mi sono resa conto che ero molto più sola nella mia vita da accoppiata. Lo spunto per tornare su questa riflessione è stato un articolo pubblicato su una rivista di moda inglese dove una 35enne raccontava di come le sue amiche fossero pronte a investire in una relazione stabile per la famosa ultima chiamata dell’orologio biologico. Lei, invece, voce fuori dal coro, raccontava di come preferisse il suo status di single piuttosto che vivere in una coppia fatta di solitudine.

Davvero preferiamo sentirci soli in due che stare bene da in una relazione con se stessi? per quel che mi riguarda la risposta è stata sempre si, almeno fino a quando ho capito che quel senso di insoddisfazione legata all’inesistente interesse del mio partner nei miei confronti mi stava logorando lentamente e in modo subdolo.

Mi rendo conto però che sono poche le persone che condividono questo pensiero. Basta guardarmi attorno per vedere che il “chiodo schiaccia chiodo” è ancora il mezzo più utilizzato per superare un delusione amorosa, così come vedo molte mie amiche e amici (perché la solitudine non ha sesso e non ha età) restare con i piedi in relazioni insoddisfacenti solo per la paura di restare soli.

Gente che passa da una convivenza all’altra senza prendersi mai un momento di respiro. Donne e uomini che ogni volta che una relazione finisce raccontano del terrore di non incontrare più nessuno, perché gli anni passano e poi “chi ti si piglia più”.  Sentendo queste cose mi viene un’ansia, sudori freddi e l’impressione di essere sbagliata perché io a queste cose non ci penso.

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“Non hai paura di ritrovarti sola tra qualche anno?” E’ questa la domanda che mi sento fare di più.  Io non lo so cosa pensano le persone che hanno avuto un’esperienza simile alla mia, non so se sono nel giusto e nello sbagliato. L’unica cosa che so è che non voglio più sentirmi sola in coppia, non voglio più scervellarmi per capire cosa ho di così orribile per vivere a fianco di una persona che non ha voglia di fare nulla con me, che non vuole sentir parlare delle cose che piacciono a me o delle mie ambizioni. Per quel che mi riguarda la fase soprammobile è finita. Quindi a chi mi chiede se non ho paura della solitudine al momento posso dire di “no”. Non ho paura perché non mi sento sola, non ho paura perché se per me la persona giusta non arriverà vorrà dire che non sono fatta per la vita a due,

Anche perché in fondo da vecchia mi immagino seduta su una poltrona di ultimissima generazione che con un tastino ti alza le gambe, ti massaggia il collo e ti mette in piedi senza fatica. Mi immagino così, seduta comoda, tra la lettura di un quotidiano e la visione di una serie tv.  Ma al momento non vedo altre comode poltrone al mio fianco, quindi quell’immagine per forza di cose è ancora tutta da pensare.

Di sicuro meglio single che sola in coppia. Del resto lo dice anche Alex Britti in una sua canzone: “preferisco stare qui da solo che con una finta compagnia…”.

Perciò stasera mi rilasso, penso a me e non scrivo una canzone (per un favore all’umanità visto che ho paura di cosa potrebbe uscirne) ma spengo il pc e vado a coccolare il mio cane.

2 risposte a “Essere single non vuol dire essere solo”

  1. Parole sagge cara Francesca. Ma non tutte hanno la tua forza e la tua intraprendenza. E magari neanche la tua intelligenza. Queste virtù aiutano a farti diventare saggia. E libera….

    1. Grazie Rosy. Ci sono tante persone che hanno vissuto o vivono situazioni come la mia, e’ difficile ma bisogna trovare la forza di reagire e di riconquistare la propria libertà. Almeno provarci…

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